Perché visitarlo
Valagjá è un maar vulcanico, cioè un cratere esplosivo formatosi circa 1200 anni fa come parte del sistema vulcanico dell’Hekla. A differenza di altri crateri della zona come Hnausapollur o Ljótipollur, Valagjá non ha un lago interno, ma presenta un paesaggio fatto di sabbia nera, ceneri vulcaniche e rocce colorate. È un luogo remoto, poco frequentato, che regala l’emozione di trovarsi su un altro pianeta.

Dove si trova
Il cratere si trova nella Fjallabak Nature Reserve, lungo una deviazione della strada F225 (Landmannaleið), una delle vie d’accesso al Landmannalaugar. La strada sabbiosa conduce direttamente al bordo del cratere principale, con la possibilità di esplorarlo a piedi.
Come arrivare
Da Reykjavík si prende la Ring Road in direzione sud, e dopo il ponte sul fiume Þjórsá si imbocca la strada Landvegur (Nr. 26). Dopo circa 50 km si svolta a destra sulla F225. Dopo una quindicina di chilometri, una deviazione sabbiosa porta direttamente a Valagjá.

Attenzione: l’auto arriva praticamente sul bordo del cratere, non ci sono recinzioni né protezioni. Nei giorni di vento forte o pioggia intensa la sabbia nera può diventare fangosa e scivolosa, quindi evitate di avvicinarvi troppo al bordo.
Obbligatorio noleggire un’auto 4×4
Per raggiungere Valagjá è necessario un veicolo 4×4, poiché si trova lungo una F-road. La strada è sabbiosa e impegnativa, ma molto scenografica. Noi consigliamo Blue Car Rental, società n.1 in Islanda.
Cosa vedere
Valagjá non è un singolo cratere, ma un insieme di tre crateri neri con bordi rossastri. L’auto arriva fin sul bordo, da cui si può camminare in sicurezza lungo la cresta per ammirarne le dimensioni.

Accanto al cratere principale si trova un piccolo cratere secondario, dai colori rosso e nero intensi, che merita una breve deviazione a piedi. Tutta l’area circostante presenta paesaggi surreali: dune di sabbia nera, colate laviche verdi e rosse, colline vulcaniche dalle forme bizzarre.

Questo scenario extraterrestre ha affascinato anche il cinema: Ridley Scott ha scelto paesaggi simili per girare alcune scene del film Prometheus (2012), confermando l’aspetto marziano della zona.
Consigli pratici
- Durata della visita: 30–60 minuti, più tempo se esplori i crateri a piedi.
- Sicurezza: non ci sono barriere: presta attenzione vicino al bordo, soprattutto in caso di vento.
- Meteo: nei giorni di pioggia la sabbia diventa fangosa e difficile da percorrere.
- Abbigliamento: scarpe da trekking e giacca antivento sono indispensabili.
FAQ rapide
Che cos’è Valagjá?
È un cratere esplosivo (maar) formatosi circa 1200 anni fa, parte del sistema vulcanico Hekla.
Quanti crateri ci sono?
L’area è composta da tre grandi crateri neri con bordature rosse, più uno più piccolo nelle vicinanze.
Serve un 4×4 per arrivare?
Sì, l’accesso è solo tramite F-road e strada sabbiosa: un veicolo 4×4 è obbligatorio.
Vale la pena abbinarlo al Landmannalaugar?
Sì, Valagjá si trova lungo la F225, una delle strade che portano al Landmannalaugar: è una deviazione ideale per chi vuole scoprire un luogo insolito e poco turistico.

