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Stuðlagil Canyon

Uno spettacolare canyon di basalto attraversato da un fiume dai colori cangianti, tra storia recente, geologia e due modi completamente diversi di visitarlo

Tra i luoghi visitati in Islanda, Stuðlagil Canyon resta uno dei più belli e unici in assoluto: un canyon scavato nella roccia vulcanica, le cui pareti sono formate da imponenti colonne di basalto, attraversato sul fondo da un fiume dalle tonalità che vanno dal turchese intenso al grigio, a seconda del periodo.

Quello che rende Stuðlagil un caso particolare, però, non è solo la sua bellezza: è il fatto di avere davvero due volti completamente diversi. Il lato ovest e il lato est offrono accessi, servizi, tempi di visita e livelli di rischio molto differenti tra loro, al punto che in questa guida li trattiamo quasi come se fossero due luoghi separati, pur essendo la stessa attrazione.

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Cos’è Stuðlagil e come è nato

Stuðlagil si trova nella valle di Jökuldalur, nell’Islanda orientale, lungo il corso del fiume Jökla (Jökulsá á Dal). Il canyon si è formato nel corso di migliaia di anni per erosione: l’acqua ha scavato la roccia, portando alla luce le colonne di basalto che si trovavano sotto la superficie, disposte in file ordinate e compatte lungo entrambe le pareti.

La particolarità di Stuðlagil è che, fino a pochi anni fa, questo spettacolo era praticamente invisibile. Il fiume Jökla era infatti un torrente glaciale carico di sedimenti, con una portata molto più alta di quella attuale, che copriva quasi interamente le colonne di basalto e ne nascondeva la vista.

Le cose sono cambiate con la costruzione della diga idroelettrica di Kárahnjúkar, completata nel 2007: gran parte dell’acqua del fiume Jökla è stata deviata attraverso gallerie artificiali verso la valle di Fljótsdalur, per alimentare la centrale idroelettrica. Questo intervento ha fatto abbassare il livello dell’acqua di diversi metri, riportando alla luce le colonne di basalto rimaste per secoli sommerse. Non essendo più un torrente glaciale carico di sedimenti, il fiume è diventato anche molto più limpido.

Il canyon è rimasto sostanzialmente sconosciuto fino al 2016, quando è stato documentato e fatto conoscere al pubblico per la prima volta: da lì, complice anche la diffusione sui social media, Stuðlagil è diventata in pochi anni una delle attrazioni più fotografate e visitate di tutta l’Islanda orientale.

Il colore dell’acqua: perché cambia

Uno degli aspetti più curiosi di Stuðlagil è che il colore dell’acqua non è sempre lo stesso. Dipende dal periodo dell’anno e, soprattutto, da quanta acqua viene rilasciata a monte dalla diga in un dato momento.

Quando il flusso proveniente dalla diga è ridotto, il fiume mantiene le sue tonalità più belle, sul turchese intenso. Quando invece viene rilasciata più acqua, magari per esigenze legate alla produzione idroelettrica o per lo scioglimento stagionale dei ghiacciai, il fiume torna a farsi più torbido e grigiastro, più simile a come appariva prima della costruzione della diga.

Non c’è quindi un momento “garantito” per vedere il colore più fotogenico: fa parte dell’imprevedibilità (e del fascino) di questo luogo.

Dove si trova Stuðlagil

Stuðlagil Canyon si trova nella regione dell’Islanda orientale, lungo la valle dello Jökuldalur, non lontano da Egilsstaðir. Per raggiungere l’area va bene qualsiasi tipo di auto: la strada di accesso (la 923, Jökuldalsvegur) è sterrata ma in buone condizioni, percorribile senza problemi anche con un’auto normale.


Noleggio auto in Islanda

Per raggiungere sia il lato ovest sia il lato est di Stuðlagil va bene qualsiasi tipo di auto: entrambe le strade sono state sistemate negli ultimi tempi e si percorrono senza difficoltà, guidando con la dovuta calma. Noi consigliamo sempre Blue Car Rental, la società di noleggio n.1 in Islanda, con cui prenotiamo anche per i nostri viaggi: servizio eccellente e auto sempre nuove.

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Due volti, due visite diverse

Come accennato in apertura, il lato ovest e il lato est di Stuðlagil non sono semplicemente due punti di vista sullo stesso canyon: hanno accessi, servizi, tempi e livelli di attenzione richiesti completamente diversi. Per questo li trattiamo qui come due esperienze a sé stanti.

Lato ovest: la visita più veloce e sicura

Il lato ovest è quello che garantisce la visita più rapida e sicura. La proprietà del terreno ha da poco completato un percorso ad anello con cinque piattaforme panoramiche, sentieri segnalati, panchine per riposarsi lungo il tragitto e persino delle scale che scendono fino al pelo dell’acqua, per ammirare il canyon da angolazioni uniche e in totale sicurezza.

Il percorso inizia scendendo una lunga scalinata che conduce alla prima sezione panoramica, dall’alto della spaccatura, proprio sopra una delle pareti di basalto. Da lì il sentiero prosegue verso sinistra, raggiungendo le altre piattaforme panoramiche, fino ad arrivare all’ultima, proprio a livello del pelo dell’acqua.

Durante la risalita verso il parcheggio sono state installate due panchine per riposarsi. Con calma, foto comprese, l’intero percorso ad anello si completa in circa 30-35 minuti.

Va detto con chiarezza, per aggiornare quanto scritto in passato su questo lato: questo non è più il punto di vista “minore” del canyon. Le nuove piattaforme e le scale fino al pelo dell’acqua regalano scorci davvero suggestivi e sicuri. Resta vero che il tratto più immersivo, quello che si vive camminando davvero tra le colonne di basalto sul fondo del canyon, resta una prerogativa del lato est.

I servizi del lato ovest

Questo versante dispone di un chiosco dove bere qualcosa (bibite, caffè, cioccolata calda) e mangiare un boccone veloce prima di rimettersi in viaggio, oltre a bagni moderni, grandi e ben tenuti, proprio accanto al chiosco.


Il negozio di lana islandese

Sul lato ovest è stato aperto anche un negozio di maglioni, guanti e berretti realizzati con vera lana islandese dagli abitanti del luogo: prodotti artigianali di alta qualità, con un maglione che costa circa 35.000 ISK come riferimento di prezzo. Se siete alla ricerca di capi tipici islandesi genuini, questo è un ottimo punto in cui acquistarli.

Il parcheggio del lato ovest è a pagamento (circa 1.000 ISK) e si paga tramite l’apposita macchinetta presente accanto al negozio di abbigliamento.

Lato est: l’esperienza più immersiva

Se volete vivere Stuðlagil nella sua forma più autentica e immersiva, camminando davvero tra le colonne di basalto, il lato est resta la scelta giusta.

Il parcheggio di questo versante è stato di recente ampliato ed è ora di grandi dimensioni; nei periodi di alta stagione (da luglio a settembre), però, dopo le 10:30 del mattino è comunque facile trovarlo pieno.

Dal parcheggio si segue un sentiero pianeggiante e facile da seguire, lungo circa 2,5 km solo andata. Considerando andata, ritorno e la visita alle varie aree del canyon, mettete in conto circa 2 ore in totale.

Poco dopo l’inizio del cammino si incontra una bella cascata incorniciata da colonne di basalto, Stuðlafoss: una piacevole sosta lungo il percorso verso il canyon.

Arrivati al canyon, anche su questo lato sono state installate alcune piattaforme panoramiche, per godersi alcune viste incredibili in sicurezza.

Con scarpe adatte e molta attenzione è possibile raggiungere altri scorci spettacolari del canyon: il più scenografico resta senza dubbio quello dal basso, dall’interno del canyon, ma per raggiungerlo serve davvero molta cautela, perché le pietre bagnate possono essere scivolose.

⚠️ Attenzione: negli ultimi due anni, purtroppo, due turisti hanno perso la vita cadendo nel fiume in quest’area, complice spesso la ricerca dello scatto perfetto troppo vicino al bordo. Mantenetevi sempre a distanza di sicurezza dai bordi non protetti, specialmente sulle rocce bagnate, ed evitate di avvicinarvi ulteriormente per un selfie.

L’orario migliore per la visita è la tarda mattinata o il tramonto, ma sono anche gli orari in cui, in alta stagione, il flusso di turisti è maggiore: valutate voi cosa preferite tra luce più bella e maggiore tranquillità.

La strada di accesso a questo versante è stata di recente sistemata: oggi, con la dovuta calma, può essere percorsa senza problemi con qualsiasi tipo di auto.

I servizi del lato est

Nel parcheggio del lato est sono presenti dei bagni pubblici e un piccolo chiosco per uno spuntino veloce o una bibita.

Dove dormire allo Stuðlagil

Sul lato ovest sono stati costruiti di recente 10 nuovi alloggi, dotati di cucina, balcone, bagno privato e una camera ampia e spaziosa: la soluzione perfetta per chi vuole concludere la giornata ammirando il tramonto su Stuðlagil, oppure essere già sul posto al mattino presto per goderselo in tranquillità, prima dell’arrivo dei turisti.


Hotel Stuðlagil Canyon

Per dormire letteralmente a due passi dal canyon, sul lato ovest, consigliamo l’Hotel Stuðlagil Canyon: le nuove camere con cucina, balcone e bagno privato descritte sopra si trovano proprio qui. La posizione è impagabile per chi vuole godersi l’alba o il tramonto sul canyon senza la folla dei visitatori giornalieri.

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Quando visitare Stuðlagil

Il periodo migliore per la visita va da giugno a settembre, quando le strade di accesso sono in condizioni ottimali e il clima rende piacevole sia il breve percorso del lato ovest sia la camminata più lunga del lato est.

Tenete presente che luglio, agosto e settembre sono anche i mesi di maggiore affluenza turistica: se cercate maggiore tranquillità, soprattutto sul lato est, conviene evitare la tarda mattinata e il tramonto nei weekend di alta stagione, oppure organizzarsi per arrivare molto presto al mattino.

Informazioni pratiche

Entrambi i parcheggi, lato ovest e lato est, sono a pagamento (circa 1.000 ISK), da saldare tramite l’app Parka o l’apposita macchinetta presente sul posto. Sul lato ovest trovate bagni moderni e un chiosco; sul lato est bagni pubblici e un piccolo chiosco per uno spuntino veloce.

Perché visitare Stuðlagil

Perché è uno di quei luoghi che, nel giro di pochi anni, sono passati dall’essere completamente sconosciuti a diventare un’icona dell’Islanda orientale: un canyon di basalto rimasto nascosto per secoli sotto le acque di un fiume glaciale, oggi visibile in tutta la sua bellezza grazie a un’opera idroelettrica. Che scegliate il lato ovest per una visita rapida e sicura, o il lato est per l’esperienza più immersiva tra le colonne di basalto, resta uno dei paesaggi più unici di tutto il vostro viaggio in Islanda.

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