PARCHEGGIO
Grande e gratuito adiacente al relitto
Il Garðar BA 64 è uno dei relitti più fotografati e iconici d’Islanda. Si tratta di un peschereccio costruito in Norvegia nel 1912, che ha avuto una lunga e operosa vita nei mari islandesi.
La nave è stata utilizzata per la pesca del merluzzo e delle aringhe nei fiordi occidentali dell’Islanda per molti decenni. Dopo oltre 70 anni di servizio, alla fine degli anni ’80, il Garðar BA 64 era ormai troppo vecchio e costoso da mantenere operativo.

Nel 1981, la nave fu portata nella spiaggia di Patreksfjörður, nei fiordi occidentali, dove fu abbandonata. Da allora, la nave giace sulla riva, lentamente consumata dal tempo, dalle intemperie e dalla ruggine, diventando uno spettacolo tanto malinconico quanto affascinante.
Il relitto del Garðar BA 64 si trova a Patreksfjörður, un piccolo villaggio di pescatori nei fiordi occidentali dell’Islanda (Vestfirðir). Più precisamente, la nave è situata sulla spiaggia appena fuori dal centro abitato.
È assolutamente vietato salire sulla nave. Dopo oltre 40 anni di abbandono ed esposizione agli agenti atmosferici, il Garðar BA 64 si trova in condizioni estremamente precarie. La struttura è gravemente compromessa dalla ruggine e dall’usura del tempo, rendendo qualsiasi tentativo di salirci estremamente pericoloso.

Il metallo corroso può cedere senza preavviso sotto il peso di una persona, causando cadute e ferite gravi. Le lamiere arrugginite presentano bordi taglienti e irregolari che possono provocare tagli profondi. Inoltre, parti della struttura potrebbero crollare improvvisamente, mettendo a rischio l’incolumità dei visitatori.
Fortunatamente, è possibile ammirare e fotografare l’interno dello scafo senza salire a bordo. Negli anni, la ruggine ha creato numerose spaccature e aperture nella carena attraverso le quali si possono scattare fotografie suggestive degli interni della nave. Queste “finestre” naturali permettono di catturare dettagli affascinanti dell’interno ormai svuotato, con giochi di luce e ombre che filtrano attraverso le fessure del metallo corroso.

Altri avvisi importanti:
Il Garðar BA 64 è diventato un’icona della fotografia islandese e un simbolo del passaggio del tempo. La sua silhouette arrugginita contro il paesaggio selvaggio dei fiordi occidentali rappresenta perfettamente l’atmosfera remota e malinconica dell’Islanda.
Grande e gratuito adiacente al relitto