Quando andare in Islanda ?

La scelta del momento migliore per visitare l’Islanda dipende dalle tue preferenze personali e dalle attività che desideri svolgere durante il viaggio. L’Islanda ha un clima molto variabile, quindi la stagione in cui scegli di visitarla avrà un impatto significativo sulle tue esperienze.

Ecco una panoramica delle motivazioni e delle differenze che possono influire sulla scelta di quando andare in Islanda:

In che periodo visitare l’ Islanda ?

Se non sai decidere quale sia il miglior periodo per visitare l’ Islanda, ecco alcuni consigli per assisterti nella scelta:

Inizio Estate in Islanda (giugno – luglio):

  • L’ inizio dell’ estate è il periodo più popolare per visitare l’Islanda, poiché le temperature sono più miti e le giornate sono molto lunghe con molte ore di luce solare. Questa è la stagione migliore per escursioni, trekking, e per esplorare l’entroterra montuoso.
  • Durante l’estate, è possibile vedere la vegetazione verde, i fiori selvatici e gli uccelli migratori, come gli amatissimi PUFFIN
  • Avvistamento di balene: L’estate è una delle stagioni migliori per avvistare le balene nelle acque islandesi. Ci sono numerose escursioni in barca disponibili per questa attività.
  • Luce del giorno continua: Durante il periodo estivo, l’Islanda sperimenta il fenomeno del “sole di mezzanotte“, il che significa che il sole non tramonta completamente per molte settimane. Questo offre molte ore di luce durante il giorno, consentendo di massimizzare il tempo per esplorare e fare attività all’aperto.
  • Natura in piena fioritura: In giugno e luglio, la natura islandese è in piena fioritura. Gli alberi e i campi sono verdi e fioriti, e molte specie di uccelli migratori sono presenti, rendendo ideale il birdwatching. Le cascate sono spesso più imponenti a causa dello scioglimento dei ghiacciai.
  • Accesso alle zone remote: Molte strade di montagna e piste nell’entroterra dell’Islanda sono aperte solo durante l’estate, quindi in questi mesi avrai accesso a zone remote e paesaggi spettacolari che altrimenti sarebbero inaccessibili.

Fine Estate in Islanda (agosto):

  • Il mese di agosto è sicuramente il più affollato e costoso per visitare l’Islanda, ma le temperature sono ancora miti e le giornate sono ancora lunghe con molte ore di luce solare. Questa è la stagione migliore per escursioni, trekking, e per esplorare l’entroterra montuoso.
  • Durante l’estate, è possibile vedere la vegetazione verde, i fiori selvatici e gli uccelli migratori.
  • Dopo ferragosto, durante la notte, possiamo iniziare ad ammirare lo splendore delle AURORE BOREALI, che negli ultimi anni sono particolarmente forti anche a fine agosto.
  • Accesso alle zone remote: Molte strade di montagna e piste nell’entroterra dell’Islanda sono aperte solo durante l’estate, quindi in questi mesi avrai accesso a zone remote e paesaggi spettacolari che altrimenti sarebbero inaccessibili.

Autunno in Islanda (settembre – ottobre):

  • L’autunno in Islanda porta temperature più fresche e le giornate si accorciano gradualmente.
  • Colori dell’autunno: Durante questi mesi, l’Islanda si trasforma in una tavolozza di colori autunnali, con le foglie che virano al rosso, all’arancione e al giallo. Questo rende il paesaggio ancora più affascinante e offre opportunità fotografiche straordinarie.
  • È anche un buon periodo per osservare l’aurora boreale, poiché le notti diventano più lunghe.
  • Minore affluenza turistica: A differenza dei mesi estivi, settembre e ottobre sono considerati parte della bassa stagione in Islanda. Ciò significa che le attrazioni turistiche saranno meno affollate, consentendoti di godere di una maggiore tranquillità e di avere più spazio per te stesso durante le tue escursioni.
  • Prezzi più bassi: A causa della bassa stagione, molti hotel, tour e servizi turistici offrono prezzi più bassi rispetto ai mesi estivi. Questo potrebbe tradursi in un viaggio più conveniente.
  • Condizioni meteorologiche moderate: Anche se il clima islandese è sempre imprevedibile, settembre e ottobre tendono ad avere condizioni meteorologiche più moderate rispetto all’inverno rigido. Tuttavia, è comunque importante essere preparati per il tempo variabile e imprevedibile.

Inverno in Islanda (novembre – dicembre – gennaio – febbraio):

  • Aurora Boreale: Tra novembre e febbraio, l’Islanda offre alcune delle migliori opportunità per vedere l’aurora boreale (luci del nord). Le lunghe notti invernali e le basse temperature creano condizioni ideali per ammirare questo spettacolo naturale mozzafiato.
  • Prezzi più convenienti: I prezzi dei voli e degli alloggi tendono ad essere più bassi durante la stagione invernale, rendendo l’Islanda una destinazione più accessibile per i viaggiatori con un budget limitato.
  • È possibile partecipare a escursioni su ghiacciai, fare immersioni in apnea nella fenditura di Silfra o fare gite in motoslitta.
  • Mancanza di luce solare: Durante l’inverno islandese, le giornate sono molto corte e le notti molto lunghe, il che può influire sul tuo ritmo circadiano. La luce del giorno può durare solo poche ore.
  • Le strade possono essere ghiacciate e chiuse in alcune aree remote, quindi è importante pianificare con attenzione.
  • Chiusura di alcune attrazioni: Alcune attrazioni potrebbero essere chiuse o difficili da raggiungere a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

Inizio Primavera in Islanda (marzo):

  • La primavera è un periodo di transizione in Islanda, con temperature che iniziano a risalire lentamente. A marzo, l’Islanda è ancora coperta di neve, creando paesaggi invernali incantevoli.
  • È un buon momento per vedere i ghiacciai e le cascate, poiché la neve comincia a sciogliersi.
  • Anche in primavera è possibile cacciare l’aurora boreale.
  • Meno turisti: A marzo, l’Islanda è meno affollata rispetto ai mesi estivi. Questo significa meno code alle attrazioni turistiche, prezzi più bassi per alloggi e un’esperienza più intima con la natura.

Primavera in Islanda (Aprile – Maggio):

  • La primavera è un periodo di transizione in Islanda, con temperature che iniziano a risalire lentamente.
  • È un buon momento per vedere i ghiacciai e le cascate, poiché la neve comincia a sciogliersi.
  • Giorni più lunghi: Con l’arrivo della primavera, le giornate si allungano progressivamente, consentendoti di sfruttare al massimo la tua visita. Più ore di luce ti daranno più tempo per esplorare le bellezze naturali dell’Islanda.
  • Fioriture primaverili: Verso la fine di maggio, l’Islanda si trasforma in un mare di fiori. I campi e le colline si colorano di verde e le prime fioriture primaverili iniziano a sbocciare, creando paesaggi spettacolari.
  • Minore affluenza turistica: Aprile e maggio non sono i mesi di punta per il turismo in Islanda, il che significa che potresti evitare le folle e avere un’esperienza più autentica del paese. I prezzi dei voli e degli alloggi potrebbero essere più accessibili rispetto alla stagione estiva.

 

In generale, l’estate è la stagione più comoda per visitare l’Islanda, ma ogni stagione ha il suo fascino unico.

La scelta dipenderà dalle tue preferenze climatiche e dalle esperienze che desideri vivere. Ricorda sempre di fare una ricerca dettagliata sulle condizioni meteorologiche e sulle attività disponibili durante il periodo del tuo viaggio.

Inoltre, assicurati di prenotare alloggi e trasporti in anticipo, poiché l’Islanda può essere piuttosto popolare tra i viaggiatori, indipendentemente dalla stagione.