Perché i fiumi in Islanda cambiano colore (dal turchese al marrone )

Hai sognato la vacanza in Islanda per ammirare lo spettacolare Stuðlagil Canyon color turchese e, dopo 10 ore di auto e un’ora di cammino, trovi l’acqua marrone color fango? Tranquillo: non è sfortuna (o quasi). Proviamo a spiegarti perché succede e quando è più probabile che accada.

In Islanda i fiumi possono passare in poche ore da un turchese/verde smeraldo a un grigio-marrone. Succede quando, a monte, grandi dighe scaricano l’acqua in eccesso (come il “troppo-pieno” di un lavandino): insieme all’acqua scendono anche sedimenti finissimi che rendono l’acqua torbida.

A questo si somma la naturale “farina glaciale” prodotta dai ghiacciai. Non esiste una data fissa: tutto dipende da piogge, caldo, scioglimento e gestione dei bacini.

Perché i fiumi cambiano colore

Immagina una diga come un enorme lavandino con lo scarico “troppo-pieno”: quando l’acqua supera un certo livello, lo sfioratore la convoglia a valle. In quelle fasi lo scarico trascina sedimenti e silt che rendono l’acqua grigio/marrone e opaca. Nei periodi senza sfioro (e con meno sedimenti in sospensione) le particelle si depositano, la luce penetra meglio e l’acqua torna turchese/verde.

  • Colore turchese/verde: bassa torbidità, sedimenti fini in quantità ridotta, luce che penetra e si riflette.
  • Colore grigio/marrone: torbidità alta durante sfiori/riempimenti dei bacini, forti piogge o fusione glaciale.

Nota: la variabilità è naturale e non esiste un calendario fisso: cambia di anno in anno e anche nel giro di poche ore.

Dove si vede meglio il fenomeno

L’esempio più famoso riguarda il sistema fluviale della Jökulsá á Dal (Jökla), regolato dal complesso idroelettrico di Kárahnjúkar (diga principale Kárahnjúkastífla e bacino Hálslón).

Quando il bacino è alto e va in “troppo-pieno”, l’acqua a valle diventa rapidamente torbida.

Hafrahvammagljúfur Canyon (a monte)

Uno dei canyon più imponenti dell’isola, situato nella zona degli altopiani. Qui la Jökla scorre incisa tra pareti vertiginose. Nei periodi di portata “pulita” le pozze possono mostrarsi in tonalità verdi/azzurre; durante scarichi o temporali intensi, il fiume assume il tipico grigio-marrone carico di sedimenti.

Stuðlagil Canyon (tratto centrale)

Il canyon di basalti colonnari più fotografato d’Islanda. Quando la torbidità è bassa, la gola diventa una vasca verde smeraldo spettacolare; durante gli sfiori del bacino, l’acqua vira al marrone/grey. È il luogo dove il cambio di colore è più “eclatante” in foto.

Canyon Moira”, vicino a Egilsstaðir (a valle)

Verso valle, nelle sezioni e confluenze collegate allo stesso sistema fluviale della Jökla e in prossimità di Egilsstaðir, anche il cosiddetto “Canyon Moira” può presentare oscillazioni cromatiche simili: fasi turchesi alternate a periodi più torbidi, in relazione alle condizioni meteo e ai livelli/gestione dei bacini a monte.

Quando aspettarselo (e quando no)

  • Più probabile torbidità: metà agosto e inizio autunno (stagione di bacini alti), dopo piogge prolungate o ondate di caldo.
  • Più probabile turchese: tarda primavera/inizio estate e in generale fuori dai periodi di sfioro.

Ricorda: si tratta di tendenze, non di regole. In anni piovosi o caldi il “marrone” può arrivare prima o durare di più; in stagioni asciutte potresti trovare acqua limpida per settimane.

Altre zone islandesi dove i colori cambiano

Fuori dal sistema della Jökla, il fenomeno è visibile anche in altre aree con bacini e corsi glaciali. Un esempio noto è Þjófafoss sulla Þjórsá: qui portata e colore possono variare in funzione delle condizioni meteo e della gestione degli impianti idroelettrici a monte.

FAQ rapide

Esiste un periodo garantito per il colore turchese?
No. Ci sono finestre probabili, ma il meteo e la gestione dei bacini possono cambiare tutto anche in 24–48 ore.

Perché proprio la Jökulsá á Dal è così “variabile”?
Perché è regolata dal grande sistema di Kárahnjúkar (diga Kárahnjúkastífla e bacino Hálslón): quando i livelli sono alti e c’è sfioro, i sedimenti scendono a valle colorando il fiume e i suoi canyon.

Posso sapere in anticipo il colore che troverò?
Puoi farti un’idea osservando il meteo dei giorni precedenti (piogge/caldo) e confrontando foto molto recenti sui social, ma non c’è una previsione “ufficiale” dei colori. La variabilità è parte del gioco.