Il nuovo pedaggio di Hornafjörður: come funziona il ponte a pagamento vicino a Höfn

Dal 1° settembre 2026 c’è un nuovo pedaggio sulla Ring Road vicino a Höfn: ecco quanto costa, come si paga, e se si può ancora evitare con la vecchia strada

Fino a oggi, l’unico pedaggio islandese che i turisti incontravano davvero era quello del tunnel di Vaðlaheiðargöng, vicino ad Akureyri: una scorciatoia comoda, ma sempre evitabile passando dalla vecchia strada di montagna intorno al fiordo.

Con l’apertura del nuovo tratto di Ring Road (strada 1) a Hornafjörður, vicino a Höfn, le cose cambiano: per la prima volta l’Islanda ha un pedaggio finanziato con capitali privati direttamente su un pezzo della statale numero 1, non su un tunnel a parte come a Vaðlaheiðargöng. Come vedremo più avanti, però, anche qui esiste una vecchia strada che resta percorribile gratuitamente per chi preferisce evitare il pedaggio.

Vista l’importanza pratica della cosa per chi organizza un itinerario in Islanda, abbiamo passato in rassegna l’annuncio ufficiale di Vegagerðin, testate islandesi e guide specializzate, per capire esattamente come funziona, quanto costa e cosa succede a chi non paga.

Cos’è e dove si trova questo nuovo tratto di Ring Road

Il progetto riguarda circa 19 km di nuova Ring Road (più altri 9 km di strade di collegamento) tra Mýrar e Hafnarvegur, nei pressi di Höfn, nel sud-est dell’Islanda. Il tratto include quattro nuovi ponti a due corsie: sul fiume Djúpá (52 m), sul fiume Hornafjarðarfljót (250 m, il principale), sul fiume Hoffellsá (114 m) e sul fiume Bergá (52 m).

Il nuovo percorso, aperto al traffico il 24 giugno 2026, taglia fuori una vecchia ansa della strada che si allontanava molto più nell’entroterra: il tratto tra Mýrar e Hafnarvegur passa da 28,3 km a soli 13,7 km. Il risultato è una Ring Road accorciata di circa 12 km e un risparmio stimato di 15-20 minuti di viaggio: la riduzione più significativa dai tempi dell’apertura del tunnel di Hvalfjörður nel 1998.

Il nuovo tracciato diretto della Ring Road attraverso il ponte di Hornafjörður: 17,3 km e 13 minuti da Eskey a Höfn

Il vecchio ponte sul fiume Hornafjarðarfljót, a una sola corsia, risaliva al 1961 ed era da anni oggetto di lamentele da parte degli abitanti della zona per motivi di sicurezza: già nel marzo 2017, i residenti di Hornafjörður arrivarono a bloccare fisicamente il vecchio ponte in segno di protesta, chiedendo un intervento. Non era l’unico: complessivamente il nuovo progetto ha eliminato tre vecchi ponti a una sola corsia dalla Ring Road, facendo scendere il totale nazionale da 29 a 26, come confermano sia Vegagerðin che le FAQ ufficiali di Spölur.

Perché si parla di “prima vera strada a pagamento”

La differenza con il tunnel di Vaðlaheiðargöng non è solo geografica, ma anche finanziaria. Questo è infatti il primo progetto di partenariato pubblico-privato (PPP) mai realizzato dall’ente islandese delle strade (Vegagerðin), reso possibile da una legge approvata nel 2020 che per la prima volta ha autorizzato lo stato a introdurre pedaggi e coinvolgere capitali privati nel finanziamento delle infrastrutture stradali.

Il costo totale dell’opera è stimato in circa 10 miliardi di corone islandesi: lo stato ne mette direttamente 2,5 miliardi, mentre il resto viene coperto da un concessionario privato, che si ripaga attraverso i pedaggi in un arco di 20-30 anni. I ricavi del pedaggio dovrebbero coprire almeno il 50% dei costi complessivi di costruzione, gestione e manutenzione.

C’è un precedente islandese che vale la pena ricordare, perché aiuta a inquadrare la cosa senza allarmismi: il tunnel di Hvalfjörður, aperto nel 1998 e gestito dalla società Spölur (la stessa che oggi gestisce anche questo nuovo pedaggio) con lo stesso schema di finanziamento privato ripagato dal pedaggio. Il piano originale prevedeva un ripagamento in 20 anni, ma il traffico superò le previsioni, e il tunnel diventò gratuito in anticipo, il 28 settembre 2018. Non è detto che vada così anche stavolta, ma è un dato di fatto che in Islanda un pedaggio di questo tipo, in passato, ha avuto una scadenza.

Quanto costa e come si paga

Il sistema è completamente automatizzato: non ci sono caselli né sbarre, le telecamere fotografano semplicemente la targa al passaggio. Questi i costi per singolo passaggio, in vigore dal 1° settembre 2026:

Categoria veicoloCosto a passaggioTetto massimo mensile
Fino a 3,5 tonnellate (auto, van)1.500 ISK18.750 ISK
Da 3,5 a 7,5 tonnellate2.100 ISK26.250 ISK
Oltre 7,5 tonnellate4.500 ISKnessun tetto

Per chi attraversa il tratto più volte nello stesso mese sono previsti sconti progressivi per fasce di utilizzo, non riservati ai soli residenti islandesi ma applicati automaticamente a chiunque accumuli più passaggi nel mese. Per i veicoli fino a 3,5 tonnellate, dal 2° al 5° passaggio mensile il costo scende a 950 ISK a viaggio, e dal 6° al 15° passaggio a 750 ISK, fino al tetto massimo di 18.750 ISK. Per i veicoli tra 3,5 e 7,5 tonnellate lo sconto è analogo: 1.330 ISK a viaggio dal 2° al 5°, 1.050 ISK dal 6° al 15°, fino al tetto di 26.250 ISK. Per la stragrande maggioranza dei turisti in auto a noleggio, che passano di qui una sola volta durante il viaggio, il costo resta semplicemente 1.500 ISK (circa 10 euro), da pagare sul sito ufficiale spolur.is, gestito dalla società Spölur per conto di Vegagerðin.

Chi ha un numero di identificazione islandese (kennitala) riceve una fattura mensile direttamente tramite il proprio internet banking islandese, con addebito a fine mese; per tutti gli altri, incluse le auto immatricolate all’estero, il pagamento va effettuato singolarmente su spolur.is. Sono esentati dal pedaggio solo i veicoli di emergenza, soccorso, polizia e gli altri mezzi coperti da specifiche esenzioni di servizio pubblico: non esistono invece sconti dedicati ai veicoli elettrici o ecologici. Ricevute e fatture restano comunque disponibili, scaricabili in PDF, nella sezione “My Pages” del sito.

Come funziona con un’auto a noleggio

Cosa fare se guidate un’auto a noleggio

La responsabilità del pagamento resta sempre del conducente, anche con un’auto a noleggio. Le FAQ ufficiali di Spölur sono chiare sul punto: il cliente di un’auto a noleggio può pagare direttamente su spolur.is entro 12 ore dal passaggio. Se non lo fa entro questa finestra, l’addebito passa alla società di noleggio, che lo gira a voi, spesso aggiungendo una commissione amministrativa.

Qui, però, va fatta una premessa importante: non esiste una regola uniforme tra le società di noleggio islandesi, e ognuna gestisce la cosa a modo suo. Alcune, come Höldur, addebitano automaticamente il pedaggio più una piccola commissione direttamente sulla fattura finale, senza che il cliente debba fare nulla. Altre lasciano l’onere del pagamento al cliente e applicano penali solo in caso di mancato pagamento nei tempi previsti. Se dovete ancora scegliere l’auto per il vostro viaggio, trovate tutti i consigli nella nostra guida al noleggio auto in Islanda.

Per quanto riguarda Blue Car Rental, che consigliamo per i nostri viaggi: l’azienda ci ha inviato una comunicazione ufficiale ai clienti proprio su questo nuovo pedaggio, che riportiamo perché contiene due informazioni pratiche molto utili. Anzitutto la posizione esatta del gantry (il portale con le telecamere che rileva il passaggio): si trova subito a est dello svincolo per il fiume Djúpá, quindi appena imboccato il nuovo tratto venendo da ovest.

In secondo luogo, la procedura di pagamento indicata passo per passo:

  1. andate su spolur.is;
  2. selezionate il pulsante verde “BORGA”;
  3. inserite la targa del veicolo e selezionate “LEITA”;
  4. selezionate l’orario di passaggio corretto tra quelli mostrati e premete “VELJA”;
  5. selezionate “GREIÐA” e completate il pagamento.

Sulla questione delle multe, la comunicazione di Blue Car Rental è chiara e non lascia spazio a tolleranze: invita i clienti a pagare il pedaggio subito dopo il passaggio dal gantry, avvisando esplicitamente che la mancata osservanza può comportare costi aggiuntivi (“failure to do so may result in additional fees”). Non c’è quindi alcuna finestra di grazia comunicata ufficialmente, e il consiglio resta uno solo: pagate su spolur.is il prima possibile dopo il passaggio, senza fare affidamento su presunte tolleranze iniziali.

Si può evitare pagando la vecchia strada?

Il percorso della vecchia strada 987 attorno al fiordo di Hornafjörður, l'alternativa gratuita al nuovo ponte a pagamento

Sì: la vecchia strada resta un’alternativa percorribile e gratuita. Mantiene la sua numerazione originale, la 987, ed è la stessa Spölur, la società che gestisce il pedaggio, a confermarlo nelle proprie FAQ ufficiali: la strada 987 continuerà a ricevere manutenzione invernale, con sgombero neve garantito cinque giorni su sette (tutti tranne martedì e sabato).

Lo conferma anche Blue Car Rental, che consigliamo per i nostri viaggi: interpellati direttamente da noi su questo punto, ci hanno risposto che, in base a quanto risulta anche a loro dal sito di Spölur, la vecchia strada resta un percorso alternativo, sgombrata dalla neve in inverno, e quindi un’opzione ancora valida per chi vuole evitare il pedaggio.

Chi sceglie questa strada deve però mettere in conto un percorso più lungo di circa 12-15 km rispetto al nuovo tratto diretto, che si traduce in 15-20 minuti in più di viaggio. Per chi invece preferisce il tragitto più rapido, il pedaggio resta di 1.500 ISK per un’auto normale.

Le polemiche locali

Non tutti, in zona, hanno accolto la notizia con favore. Il sindaco di Hornafjörður ha chiesto una revisione del sistema di pedaggio, sottolineando come la tariffa penalizzi in modo sproporzionato i residenti delle zone di Suðursveit e Mýrar, che dipendono da Höfn per scuole, negozi e servizi essenziali e che potrebbero doversi spostare più volte alla settimana. Il ministro delle infrastrutture islandese ha riconosciuto le preoccupazioni locali, ribadendo però i benefici complessivi della nuova strada in termini di tempo e consumo di carburante per tutti gli utenti.

Per chi visita l’Islanda solo di passaggio, va detto, la questione ha un peso relativo: il costo di 1.500 ISK per un singolo attraversamento resta comunque una cifra contenuta nel budget complessivo di un viaggio in Islanda.

In sintesi

Dal 1° settembre 2026, attraversare il nuovo ponte della Ring Road a Hornafjörður, vicino a Höfn, costa 1.500 ISK per un’auto normale, da pagare su spolur.is il prima possibile dopo il passaggio dal gantry, che si trova subito a est dello svincolo per il fiume Djúpá. Con un’auto a noleggio, verificate in anticipo la policy della vostra società: se avete prenotato con Blue Car Rental, l’azienda comunica esplicitamente che un pagamento tardivo può comportare costi aggiuntivi, quindi non fate affidamento su alcuna tolleranza iniziale. Se invece volete evitare il pedaggio, potete percorrere la vecchia strada (la 987), confermata percorribile e gratuita sia da Spölur che da Blue Car Rental, tenendo conto però di un tragitto più lungo di circa 12-15 km, pari a 15-20 minuti in più rispetto al nuovo ponte.