Un percorso tra canyon, cascate nascoste e sorgenti termali, nel cuore selvaggio dell’Islanda orientale.
Nella parte orientale delle Highlands islandesi, a pochi passi dal rifugio di Laugarfell, si snoda uno dei sentieri meno conosciuti ma più sorprendenti di tutta l’Islanda: il Waterfall Circle, un percorso segnato da paletti gialli che in circa 8 km attraversa canyon, gole e diverse cascate, prima di tornare al punto di partenza.

Il nome promette un “cerchio”, ma chi lo percorre si accorge presto che la forma reale è più quella di un triangolo: tre lati diversi, ognuno con il proprio carattere, che si snodano tra le due cascate principali del percorso, Faxi e Kirkjufoss.

Non è un trekking estremo, ma nemmeno una semplice passeggiata: richiede scarponcini adatti e qualche ora di cammino, ricompensate da uno dei paesaggi più selvaggi e meno turistici dell’Islanda orientale.
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Dove si trova il Waterfall Circle
Il Waterfall Circle si trova nelle Highlands orientali dell’Islanda, con punto di partenza e arrivo presso il rifugio di Laugarfell, a circa 70 km a sud-ovest di Egilsstaðir e non lontano dal monte Snæfell.
Per raggiungere Laugarfell in auto va bene qualsiasi tipo di veicolo: l’ultimo tratto di strada è sterrato ma percorribile senza difficoltà particolari nella bella stagione.
Come arrivare
Da Egilsstaðir si seguono le strade 95, 931 e 933 in direzione sud-ovest, per poi imboccare la strada 910 fino al rifugio di Laugarfell.
Il parcheggio è gratuito, proprio davanti al rifugio: è da qui che parte, e qui che arriva, il sentiero del Waterfall Circle, segnalato lungo tutto il percorso da paletti gialli.

Quanto tempo ci vuole
Il sentiero è ufficialmente segnalato come lungo circa 8 km, e le guide online indicano un tempo di percorrenza medio di 2,5-3 ore. Il nostro tempo reale, cronometrato con calma, soste fotografiche e uno spuntino a Kirkjufoss incluso, è stato di 2 ore e 51 minuti (partenza alle 12:16:58, arrivo alle 15:08:27).
Trattandosi di un percorso con diverse variabili in gioco (condizioni del terreno, meteo, tempo dedicato ai punti panoramici), conviene comunque mettere in conto mezza giornata, magari abbinandola a un bagno nelle sorgenti termali di Laugarfell a fine escursione.
Il percorso: tre lati, non un cerchio
Nonostante il nome, il Waterfall Circle non è affatto un cerchio: è più simile a un triangolo, con tre lati ben distinti per lunghezza e carattere.
📏 Lunghezza totale: circa 8 km (segnaletica ufficiale)
⏱️ Tempo medio: 2,5-3 ore
⛰️ Dislivello: circa 260 m
🥾 Difficoltà: media — richiede scarponcini da trekking con buona suola
1. Da Laugarfell a Faxi (circa 1,5 km)
Il primo tratto, di circa 1,5 km, è anche il più bello dell’intero percorso: quasi interamente pianeggiante o in leggera discesa, costeggia un canyon regalando continui punti panoramici, piccole gole e diverse cascate minori — tra cui Stuðlafoss, incorniciata da colonne di basalto.


Il tratto si conclude alla cascata di Faxi, il punto in cui il fiume Laugará confluisce nel più grande Jökulsá í Fljótsdal.

Qui si trova un ponticello che permette di attraversare il fiume verso il cosiddetto “sentiero rosso”: non dovete attraversalo, perché il vostro percorso, quello segnato in giallo, prosegue sulla riva opposta lungo il corso del fiume.

Il nostro consiglio è comunque di attraversare il ponte e proseguire per altri 50-100 metri, per godersi una vista frontale della cascata di Faxi, per poi tornare indietro e imboccare il sentiero giallo.

2. Da Faxi a Kirkjufoss (circa 2,8 km)
Il secondo lato del triangolo è il più lungo e, va detto onestamente, anche il meno emozionante: costeggia il corso del fiume con viste piuttosto ripetitive, in leggera salita per recuperare il dislivello perso nel tratto precedente.
Il terreno è a tratti fangoso, ma nei punti più umidi sono stati posizionati dei ponticelli di legno che facilitano il passaggio.


Il tratto termina alla bellissima cascata di Kirkjufoss, in realtà una doppia cascata affiancata in una cornice molto scenografica: un ottimo punto per una pausa, bere qualcosa e fare uno spuntino.

3. Da Kirkjufoss a Laugarfell (circa 2 km)
L’ultimo tratto, di circa 2 km, riporta direttamente al rifugio di Laugarfell, chiudendo l’anello — o meglio, il triangolo.

Se avete voglia di rilassarvi dopo il trekking, il rifugio dispone di due vasche termali naturali (rispettivamente intorno ai 38°C e ai 43°C), docce e un piccolo ristorante: il finale perfetto per una giornata di cammino.

Quando percorrere il Waterfall Circle
Il sentiero è percorribile solo nella bella stagione, indicativamente da fine maggio-metà giugno, una volta sciolta la neve in quota, fino a settembre: fuori da questa finestra le condizioni in alta quota possono renderlo impraticabile o pericoloso.
Informazioni pratiche
L’accesso al sentiero è gratuito. Il rifugio di Laugarfell, punto di partenza e arrivo del trekking, offre pernottamento, ristorante e accesso alle sue sorgenti termali anche ai soli visitatori giornalieri, a pagamento se non si pernotta. Dedicheremo un articolo specifico al rifugio di Laugarfell, così come alle due cascate principali del percorso, Faxi e Kirkjufoss.
Indossate sempre scarponcini da trekking con una buona suola: alcuni tratti sono rocciosi o scivolosi, e le scarpe da ginnastica o da corsa non sono adatte al percorso.
Perché percorrere il Waterfall Circle
Perché è uno di quei sentieri che restano fuori dalle rotte turistiche più battute, pur regalando in poche ore di cammino canyon, gole, più cascate e panorami sulle Highlands orientali islandesi. E perché, alla fine, potersi immergere nelle sorgenti termali di Laugarfell dopo la fatica è la ricompensa perfetta per un trekking che, cerchio o triangolo che sia, vale decisamente la deviazione.

